Il Veterinario dell’Esercito
![]() Stéphane Montavon è colonnello ed è a capo del servizio veterinario dell’esercito. Ha la responsabilità della formazione specialistica di circa 200 persone che si occupano degli animali. Si tratta dei cavalli del treno o dei cavalli da sella, dei cani di servizio per i posti di blocco, di controlli stradali, per le pattuglie o per le perquisizioni sul terreno o di edifici. «Non pratico più ma in compenso comunico molto di più», afferma Montavon. Giornalmente è in contatto con molte persone ai diversi livelli e scambia informazioni, conoscenze e proposte di ottimizzazione. Per Montavon, solo chi ha passione per questa professione dovrebbe studiare medicina veterinaria. «È ancora richiesto un notevole impegno fisico e una presenza adeguata. Occorre essere flessibili e saper comunicare con le persone. Sono loro infatti, e non gli animali, gli interlocutori del veterinario.» Vedere anche: "Il Veterinario dell'Esercito" (PDF, stralcio dell'opuscolo "Veterinario: qualcosa di più di una professione") |
